Il Monello: Io proprio io – Pierino Prati

Io proprio io - Pierino PratiRompiamo il “silenzio stampa” con un nuovo Io proprio io — l’inserto staccabile pubblicato su Il Monello n. 48 del 29 novembre 1973 — dedicato a Pierino Prati.

L’articolo ripercorre l’arrivo del giocatore alla Roma segnato dall’entusiasmo dei tifosi, dagli autografi e dai cori fuori dal Flaminio. Il testo affronta anche il momento difficile legato agli infortuni che, nonostante l’ottimismo, continua a tormentare la sua condizione fisica.

Nell’intervista, Prati, traccia un bilancio tecnico e umano: parla apertamente del rapporto con l’allenatore Scopigno, dell’intesa con Domenghini e della stima per Gigi Riva, descritto come un punto di riferimento. Affronta poi la rivalità sportiva con Giorgio Chinaglia in vista del derby, auspicando di essere all’altezza del confronto diretto. La monografia dedica ampio spazio anche alla vita privata, includendo dettagli sulla famiglia e sulla quotidianità lontano dai campi di gioco.

Buon fine settimana e a rileggerci al prossimo aggiornamento.

Intrepido Sport n. 26 – 29 giugno 1983

Intrepido Sport n. 26 – 29 giugno 1983Questo Intrepido Sport n. 26 – 29 giugno 1983, dedica ampio spazio all’impatto del calciomercato brasiliano sul nostro campionato. In un periodo di grande fermento, la rivista analizza l’approdo in Italia di vere e proprie stelle come Zico, Falcão, Sócrates, Junior ed Eloi. Gualtiero Zanetti firma un’analisi sulla caratura tecnica di questi campioni, pronti a confrontarsi con la realtà tattica del calcio italiano, caratterizzata da un agonismo esasperato e da un maggiore cinismo difensivo.

All’interno dello stesso numero, Bruno Pizzul racconta l’entusiasmo di Udine per l’arrivo del “Pelé bianco”, Zico. Il giornalista descrive l’accoglienza calorosa riservata al campione, che ha sorpreso chi riteneva la città un ambiente riservato e compassato. Il settimanale offre inoltre uno spaccato del panorama sportivo dell’epoca, tra i preparativi per il Mundialito e gli aggiornamenti sulle varie discipline.

Si ringrazia Pino Belviso per aver messo a disposizione questo numero dal suo archivio.

Nota: Questo è l’ultimo numero degli Intrepido ad essere pubblicato; la serie resta in pausa per consentire la gestione del materiale rimanente e il proseguimento di altri progetti in lavorazione. Le pubblicazioni riprenderanno non appena possibile.

Grazie per l’interesse e continuate a seguirci.

Intrepido Sport n. 23 – 8 giugno 1983

Intrepido Sport n. 23 – 8 giugno 1983
Il numero dell’Intrepido Sport n. 23 – 8 giugno 1983 è ricco di contenuti e dedica ampio spazio alla Roma fresca vincitrice dello scudetto.

Nel servizio firmato da Bruno Pizzul, dedicato alla squadra attesa dalla doppia sfida di Coppa Italia contro la Juventus, il giornalista introduce il match e dà la parola a Falcão: il fuoriclasse brasiliano suona la carica per battere i bianconeri e si dice convinto che il collaudato gioco a “zona” dei giallorossi possa imbrigliare anche l’Amburgo in Coppa dei Campioni.

All’interno della terza puntata della monografia dedicata a Falcão firmata da Gianni Brera, si entra nel privato del fuoriclasse a Roma, con scatti nella sua abitazione tra amici, momenti di svago e gli studi di giurisprudenza.

È di scena il presidente Dino Viola con un servizio firmato da Oliviero Beha. Il giornalista — attraverso una narrazione colta e giocata sul filo della retorica e dei sottintesi — delinea un complesso ritratto del dirigente, sospeso tra un’intervista “vera” e una “verosimile”. L’ingegnere si rivela così in filigrana mentre rivendica l’organizzazione societaria, elogia Liedholm e la centralità di Falcão, rassicurando i tifosi e ricorrendo al suo inconfondibile “violese” per lanciare ironiche stilettate al sistema arbitrale e alla storica rivalità con i bianconeri.

Nel sommario in seconda di copertina, la rubrica “Carta Bianca” fotografa una svolta epocale per il calcio italiano: l’inizio dell’era dello svincolo. Lo specchietto illustra l’impennata dei costi dei cartellini e degli ingaggi, prendendo come esempio le cifre astronomiche – oltre un miliardo di lire a stagione – della trattativa tra Gabriele Oriali e l’Inter di Fraizzoli.

Il cammino della Roma, fascicolo 5

Il racconto prosegue con il fascicolo 5 (pagg. 33-44), che troviamo allegato a Giallorossi n. 15 – 1° dicembre 1972.
Il PDF è consultabile cliccando qui.

Siamo quasi alla meta: ne mancano solo due per completare l’intera opera.

Grazie sempre a Pino Belviso per la sua disponibilità.

Intrepido Sport n. 22 – 1° giugno 1983

Intrepido Sport n. 22 – 1° giugno 1983Sul numero di Intrepido Sport n. 22 – 1° giugno 1983, Gianni Brera prosegue la sua rubrica dedicata a Falcão, analizzando i suoi esordi in Brasile. Il giornalista evidenzia una vera e propria svolta tattica: l’arte della regia viene da lui affinata non sul campo, ma restando come riserva in tribuna durante i Mondiali del 1974. È proprio osservando il gioco dall’alto che Falcão memorizza le geometrie necessarie a eliminare i fronzoli tipici del calcio brasiliano.

Nelle pagine successive, Sandro Ciotti analizza il momento delicato della Nazionale maggiore dopo il trionfo del 1982. Riflettendo il sentimento comune dell’epoca, il giornalista chiede a gran voce spazio per i giovani e per i blocchi più in forma del campionato, a partire proprio dai Campioni d’Italia della Roma. Nelle foto e nelle schede della rivista spiccano infatti i profili dei protagonisti giallorossi: Tancredi, Vierchowod, Ancelotti e Chierico, includendo anche Massaro, all’epoca alla Fiorentina ma futuro romanista a fine decennio.

A pagina 56, Ciotti si concentra anche sulla Nazionale Olimpica di Maldini. Per blindare la squadra, il giornalista chiama di nuovo a raccolta Tancredi e Vierchowod per quanto riguarda la difesa, aggiungendo poi Nela, al quale è dedicata una delle foto con didascalia che lo celebra come il volto nuovo e il simbolo della freschezza atletica della Roma Campione, pronto a prendersi il futuro della retroguardia azzurra. Infine, viene citato il neo campione d’Italia Iorio, all’epoca al centro dell’intreccio di mercato con il Bari.

Buona domenica.

Intrepido Sport n. 20 – 18 maggio 1983 – Parte seconda

Intrepido Sport n. 20 – 18 maggio 1983Questa seconda parte dell’approfondimento si concentra sullo Speciale Roma 1983 Capitale dello Sport, l’inserto contenuto all’interno di questo numero dell’Intrepido.
In quest’anno “maggico” la città siede sul tetto d’Italia nel calcio e anche nel basket grazie allo Scudetto del BancoRoma di Valerio Bianchini, il Profeta (le pagine dedicate a quest’ultimo evento sono state escluse per contenere le dimensioni del PDF, ma restano comunque a disposizione di chi le desidera).

Il fascicolo si apre con un articolo di Bruno Pizzul che analizza non solo la sapienza tattica di Liedholm, ma l’intero collettivo giallorosso, seguito da una ricostruzione redazionale del duello con la Juventus partita dopo partita.
Spazio anche alla Roma Primavera vincitrice del Torneo di Viareggio.

A causa dei tempi tecnici di stampa dell’epoca, l’inserto arriva nelle edicole quando la città è già in festa, sebbene il resoconto si fermi alla vittoria sull’Avellino, lasciando fuori le ultime due partite di campionato.

A centro pagina troviamo il poster della Roma Campione d’Italia: un bell’impatto visivo che restituisce i colori e la grinta di quel gruppo fantastico per ricordare il secondo Scudetto.

Buon fine settimana a tutti.

Intrepido Sport n. 20 – 18 maggio 1983 – Parte prima

Intrepido Sport n. 20 – 18 maggio 1983Mentre Roma è sommersa dalle bandiere e assordata dai festeggiamenti, l’Intrepido Sport n. 20 – 18 maggio 1983 arriva in edicola celebrando uno Scudetto appena conquistato, anche se la rivista cristallizza il tempo a pochi passi dal traguardo (una sfasatura dovuta ai tempi tecnici di stampa e alle scadenze editoriali dell’epoca).

Gualtiero Zanetti analizza il trionfo tattico di Liedholm, basato sull’insuperabile tenuta difensiva di Pietro Vierchowod e sulla qualità complessiva della squadra.
Dalle colonne della rivista emerge poi la voce di Paulo Roberto Falcão, intervistato da Bruno Pizzul: il fuoriclasse brasiliano non si lascia sfuggire l’occasione per ringraziare i tifosi e punta già lo sguardo verso la futura Coppa dei Campioni.

Nell’Accademia di Brera, il Grande Lombardo esalta il “mancinone” Sebino Nela.
Nello stesso servizio appare Roberto “Dustin” Antonelli (soprannome dovuto alla forte somiglianza con l’attore Dustin Hoffman): uno sguardo al futuro per un giocatore che vedremo in giallorosso nel campionato 1984-85, dove firmerà il gol del momentaneo vantaggio nel derby Lazio-Roma terminato poi 1-1.

Il numero offre, inoltre, un poster di Falcão, testimonianza di una classe che ha trascinato la Roma alla gloria del Tricolore.

Intrepido Sport n. 13 – 30 marzo 1983

Intrepido Sport n. 13 – 30 marzo 1983Vabbè… il restauro dei numeri del 1982 si sta rivelando più lungo e laborioso del previsto. Quindi, inutile restare ancora fermi ad aspettare.
Avevamo messo in pausa gli aggiornamenti sperando di concludere il lavoro con puntualità ma, tra i mille impegni e i problemi a cui la vita quotidiana ci sottopone, quest’ultimo periodo è volato; perciò, meglio non perdere altro tempo e far partire questo 1983 direttamente con il botto.
E a proposito di quell’anno magico, il prossimo numero sarà così bello e ricco di contenuti che dovremo dividerlo in due diverse pubblicazioni e… sappiamo già che sapete di cosa si tratta… preparatevi!

Il numero di Intrepido Sport n. 13 – 30 marzo 1983 mette al centro Paulo Roberto Falcão proprio mentre la Roma, ormai lanciata, si avvia a chiudere i conti per il titolo. Gualtiero Zanetti analizza il brasiliano con un taglio tecnico, focalizzandosi su come abbia smontato i dogmi del calcio italiano dell’epoca.

L’articolo si sofferma sulla sua evoluzione: da solista a perno di un sistema che, grazie a uno smarcamento dinamico e una lucidità costante, annulla le marcature a uomo. Insieme a Bruno Conti, viene indicato come il cervello di una manovra che non perde mai il controllo del pallone. Un’analisi asciutta che spiega il primato giallorosso senza ricorrere ai soliti giri di parole.

Ringraziamo Pino Belviso per averci fornito le immagini e auguriamo un buon Primo Maggio di meritato riposo a tutti, con un pensiero speciale anche a chi sta lavorando per noi.

Addendum: corretto il link che portava, erroneamente, agli anni ’70.

Intrepido Sport n. 50 – 15 dicembre 1982

Intrepido Sport n. 50 - 15 dicembre 1982Nella copertina dell’Intrepido Sport n. 50 – 15 dicembre 1982, campeggia lo strillo “La riscossa del brasiliano”. All’interno, l’autore dell’articolo, sostiene che Falcao abbia ritrovato lo smalto dei giorni migliori grazie alla cura di Liedholm. Secondo la tesi del giornalista, il fuoriclasse è tornato a essere il “professore” che guida una Roma lanciata verso il vertice, supportata dai gol di Pruzzo.

Nello stesso numero, un pezzo di Sandro Ciotti analizza la sfida Roma-Inter, descrivendola come il confronto tra la “zona” di Liedholm e il “marcamento a uomo” di Marchesi, sottolineando l’importanza dei duelli Conti-Bergomi e Falcão-Oriali.

Questo numero chiude, per ora, il percorso sul 1982. Dell’annata in corso resta dell’altro materiale che richiede però una lavorazione complessa, viste le condizioni non ottimali.
Valuteremo in seguito se sarà possibile recuperare questi ultimi numeri dell’82, senza che portino via un tempo eccessivo, o se passare direttamente all’annata 1983 — già pronta per farci rivivere uno dei momenti più alti e indimenticabili nella storia della Roma — rimandando la pubblicazione dei recuperi a un secondo momento.

Chiudiamo con la speranza di ritrovarci quanto prima e cogliamo l’occasione per fare gli auguri alla nostra amata Roma che oggi festeggia i suoi 2778 anni (insieme all’autore di questi articoli che ne compie qualcuno in meno, ma pur sempre parecchi).

Buon proseguimento e sempre Forza Roma.