Vabbè… il restauro dei numeri del 1982 si sta rivelando più lungo e laborioso del previsto. Quindi, inutile restare ancora fermi ad aspettare.
Avevamo messo in pausa gli aggiornamenti sperando di concludere il lavoro con puntualità ma, tra i mille impegni e i problemi a cui la vita quotidiana ci sottopone, quest’ultimo periodo è volato; perciò, meglio non perdere altro tempo e far partire questo 1983 direttamente con il botto.
E a proposito di quell’anno magico, il prossimo numero sarà così bello e ricco di contenuti che dovremo dividerlo in due diverse pubblicazioni e… sappiamo già che sapete di cosa si tratta… preparatevi!
Il numero di Intrepido Sport n. 13 – 30 marzo 1983 mette al centro Paulo Roberto Falcão proprio mentre la Roma, ormai lanciata, si avvia a chiudere i conti per il titolo. Gualtiero Zanetti analizza il brasiliano con un taglio tecnico, focalizzandosi su come abbia smontato i dogmi del calcio italiano dell’epoca.
L’articolo si sofferma sulla sua evoluzione: da solista a perno di un sistema che, grazie a uno smarcamento dinamico e una lucidità costante, annulla le marcature a uomo. Insieme a Bruno Conti, viene indicato come il cervello di una manovra che non perde mai il controllo del pallone. Un’analisi asciutta che spiega il primato giallorosso senza ricorrere ai soliti giri di parole.
Ringraziamo Pino Belviso per averci fornito le immagini e auguriamo un buon Primo Maggio di meritato riposo a tutti, con un pensiero speciale anche a chi sta lavorando per noi.
Addendum: corretto il link che portava, erroneamente, agli anni ’70.