Sul numero di Intrepido Sport n. 22 – 1° giugno 1983, Gianni Brera prosegue la sua rubrica dedicata a Falcão, analizzando i suoi esordi in Brasile. Il giornalista evidenzia una vera e propria svolta tattica: l’arte della regia viene da lui affinata non sul campo, ma restando come riserva in tribuna durante i Mondiali del 1974. È proprio osservando il gioco dall’alto che Falcão memorizza le geometrie necessarie a eliminare i fronzoli tipici del calcio brasiliano.
Nelle pagine successive, Sandro Ciotti analizza il momento delicato della Nazionale maggiore dopo il trionfo del 1982. Riflettendo il sentimento comune dell’epoca, il giornalista chiede a gran voce spazio per i giovani e per i blocchi più in forma del campionato, a partire proprio dai Campioni d’Italia della Roma. Nelle foto e nelle schede della rivista spiccano infatti i profili dei protagonisti giallorossi: Tancredi, Vierchowod, Ancelotti e Chierico, includendo anche Massaro, all’epoca alla Fiorentina ma futuro romanista a fine decennio.
A pagina 56, Ciotti si concentra anche sulla Nazionale Olimpica di Maldini. Per blindare la squadra, il giornalista chiama di nuovo a raccolta Tancredi e Vierchowod per quanto riguarda la difesa, aggiungendo poi Nela, al quale è dedicata una delle foto con didascalia che lo celebra come il volto nuovo e il simbolo della freschezza atletica della Roma Campione, pronto a prendersi il futuro della retroguardia azzurra. Infine, viene citato il neo campione d’Italia Iorio, all’epoca al centro dell’intreccio di mercato con il Bari.
Buona domenica.

Il fascicolo 12 (pagg. 89-96), allegato a Giallorossi n. 22 – 15 marzo 1973, è consultabile
Questa seconda parte dell’approfondimento si concentra sullo
Mentre Roma è sommersa dalle bandiere e assordata dai festeggiamenti, l’
Vabbè… il restauro dei numeri del 1982 si sta rivelando più lungo e laborioso del previsto. Quindi, inutile restare ancora fermi ad aspettare.
Nella copertina dell’
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Oltre al bellissimo botta e risposta nel titolo di copertina, in questo numero dell’