Intrepido Sport n. 36 – 8 settembre 1982

Intrepido Sport n. 36 - 8 settembre 1982In questo Intrepido Sport n. 36 – 8 settembre 1982, Sandro Ciotti analizza i tre nodi cruciali per la Roma di Liedholm: l’integrazione tattica di Herbert Prohaska come equilibratore; il pieno recupero di Carlo Ancelotti dopo l’infortunio dell’81; l’efficacia di Maurizio Iorio come partner di Roberto Pruzzo. Scelte strategiche rivelatesi fondamentali per la conquista del secondo scudetto.
La copertina punta su Pietro Mennea con il titolo: “Mennea ritorna a testa bassa contro il tempo: Perché?”. È il classico stile dell’Intrepido, una “puncicata” provocatoria per acchiappare il lettore.
La risposta, però, la diede l’atleta stesso in pista l’anno seguente. Alla “veneranda” età di 31 anni, Mennea mise a tacere ogni dubbio con i fatti: un bronzo e un argento ai Mondiali di Helsinki, oltre a due ori e un argento ai Giochi del Mediterraneo di Casablanca. Risultati che rendono superflua ogni ulteriore spiegazione sul “perché” del suo ritorno.

Buona Pasqua e Pasquetta a tutti.

Intrepido Sport n. 23 – 9 giugno 1982

Intrepido Sport n. 23 - 9 giugno 1982Inauguriamo l’annata 1982 con l’Intrepido Sport n. 23 – 9 giugno 1982. All’interno, Nils Liedholm analizza il Mondiale di Spagna ai nastri di partenza: il Barone azzarda il Perù come possibile sorpresa — i peruviani finiranno in realtà ultimi nel girone — ma sul resto ci vede lunghissimo.

Il tecnico giallorosso profetizza, infatti, l’ascesa di Bruno Conti, che descrive come un “fenomeno sul piano individuale”. Una visione avanti anni luce: a fine torneo a incoronarlo miglior calciatore della manifestazione sarà niente meno che Pelé.

Nello stesso numero, un confronto tecnico tra Italia e Sudamerica presenta una foto di Falcão in azione. L’articolo riporta un paradosso dell’epoca: i brasiliani “promettono di lasciare Falcão in panchina”, nonostante per i romanisti fosse ormai da due anni il miglior straniero del campionato. Un timore che oggi fa sorridere, ma che allora rendeva elettrica l’attesa per il “Divino”.

Intrepido Sport n. 52 – 29 dicembre 1981

Intrepido Sport n. 52 - 29 dicembre 1981Con l’Intrepido Sport n. 52 – 29 dicembre 1981 di fine anno, la copertina gioca sul brindisi tra Nils Liedholm e Paulo Roberto Falcão, accompagnata dal dubbio: “Sarà l’ultimo anno insieme?”. L’approfondimento interno (una misera paginetta) specula sul futuro del tecnico, ma la storia lo vedrà ancora a lungo sulla panchina giallorossa.

Qualche pagina prima, il servizio “Quando lo sport tocca ferro” indaga sui riti scaramantici dei campioni sportivi. Stupisce che il pezzo non approfondisca le celebri manie anti-iella di Liedholm, limitandosi a una curiosità logistica citata nella didascalia della foto: dopo una sconfitta con l’Inter, il giornale si chiede provocatoriamente se la società cambierà l’hotel che usa abitualmente per le trasferte al Nord.

Tutt’altro, il Barone non cambierà affatto abitudini, anzi: la scelta di fare base all’Hotel Astoria di Busto Arsizio, a pochi chilometri da Bienate (la “tana” del suo sensitivo di fiducia Mario Maggi), pagherà già nell’aprile successivo con la vittoria al Meazza contro il Milan per 1-2. Un rito scaramantico che resterà un pilastro della gestione Liedholm, come testimoniano anche le foto del nostro Pino Belviso scattate proprio a Busto Arsizio durante la cavalcata verso lo scudetto del 1983.

Intrepido Sport n. 47 – 17 novembre 1981

Intrepido Sport n. 47 - 17 novembre 1981 La pubblicazione dell’Intrepido Sport n. 47 – 17 novembre 1981 segna un punto di svolta: la parola SPORT vola in testata, smentendo Wikipedia che fissa il cambio a gennaio ’82. A pagina 2, il direttore conferma che la novità risponde ai suggerimenti dei lettori.

La copertina e lo strillo sono dedicati a Roberto Pruzzo: “Roma e Nazionale differenti perché…”. All’interno (pagg. 8-9) spazio anche a Luciano Marangon.

Nelle pagine 14-15, l’analisi del rebus azzurro si scontra con l’impostazione del già citato Zibaldone: un mix di notizie brevi che penalizzava il servizio sul centravanti proprio nel confronto con Paolo Rossi. Pruzzo – perfetto per la ragnatela di Liedholm – nella Roma sfruttava al meglio i cross di Bruno Conti, mentre le ripartenze di Bearzot finivano per favorire le caratteristiche di Rossi.

Nota storica: il numero 47 riporta la stessa data del numero 46 (17 novembre 1981). Questa “omocronologia” segna il passaggio definitivo della testata a Intrepido Sport: una sovrapposizione tecnica necessaria per l’aggiornamento del formato editoriale senza interrompere la numerazione progressiva.

Retro Spoiler: il referendum “Intrepido d’Oro” sarà vinto da Evaristo Beccalossi, a cui è dedicato l’inserto centrale di questo numero. Un presagio o una scelta editoriale per nulla casuale?

Intrepido n. 46 – 17 novembre 1981

Intrepido n. 46 - 17 novembre 1981Sull’Intrepido n. 46 – 17 novembre 81, che vi proponiamo oggi in anteprima dal nostro archivio, si nota un netto cambiamento rispetto al passato. Nonostante la copertina dedicata a Bruno Conti, lo spazio interno per il calciatore è ridotto a sole tre colonne: un nuovo corso grafico che inizia a frammentare lo spazio sacrificando i protagonisti.

Fanno eccezione le pagine 8 e 9 (“Come le stelle illuminano i campi del nostro calcio”), dove la grafica è ancora pulita e lineare. Il disordine aumenta nelle pagine successive: il riferimento a Roma-Inter appare incastrato tra le pagine 14 e 15, mentre a pagina 19 la Roma occupa appena tre colonne in un resoconto sulle Coppe. Uno zibaldone di notizie che può confondere ma dal quale, come vedremo tra qualche numero, rinsaviranno.

Per garantire la corretta visualizzazione delle “doppie pagine” su computer e smartphone, gli articoli sono riportati per intero includendo anche i contenuti di contorno e, all’occorrenza, una pagina pubblicitaria dell’epoca. Si tratta di un accorgimento tecnico necessario solo per evitare che il PDF risulti sfalsato e per mantenere la stessa fluidità di lettura della rivista originale.

Buon fine settimana.

Intrepido n. 41 – 13 ottobre 1981

Intrepido n. 41 - 13 ottobre 1981In questo numero dell’Intrepido n. 41 – 13 ottobre 1981 non ci sono contenuti sulla Roma, sui suoi giocatori o sui tecnici, quindi la copertina della rivista serve solo come riferimento visivo. Il pezzo forte è l’inserto monografico su Paulo Roberto Falcão, dove, il Divino, si racconta ai lettori. All’interno del fascicolo è presente una splendida scheda tecnica firmata da Sandro Ciotti, che analizza nel dettaglio la visione di gioco e l’intelligenza tattica del fuoriclasse brasiliano. Di seguito trovate anche il poster di Falcão presente a centropagina nella rivista.

Questa pubblicazione è presente sia nel nostro archivio che in quello dell’amico Pino Belviso; la condivisione del materiale ci ha permesso di metterne online la versione tenuta meglio.

Intrepido n. 40 – 7 ottobre 1980

Intrepido n. 40 – 7 ottobre 1980La foto e lo strillo di copertina in questo Intrepido n. 40 – 7 ottobre 1980, ci presentano un duello tra Falcão e Van De Korput previsto per l’incontro Roma-Torino, nella quarta giornata di Campionato 1980-81. Dettagli a pagina 26 * in Giallorossi n. 97 – Novembre 1980.
In apertura di rivista un bell’articolo dedicato al neo-acquisto brasiliano con foto (belle e inedite) scattate durante l’incontro amichevole Roma-S.C. Internacional di Porto Alegre disputato sabato 30 agosto 1980 e organizzato per presentare Falcão ai tifosi giallorossi.
A seguire un’analisi della succitata giornata di Campionato.

* Sulla rivista sarebbe pagina 28 perché manca il poster a centro pagina, ma è un discorso lungo che affronteremo in futuro.

Intrepido n. 40 – 4 ottobre 1973

Intrepido n. 40 – ottobre 1973Seconda pubblicazione anni ’70 dal nostro archivio questo Intrepido n. 40 – 4 ottobre 1973, dove la copertina è dedicata a un’illustrazione di Pierino Prati realizzata da Alessandro Biffignandi.
Lo strillo recita: “Linea diretta con Pierino Prati”, ma nel testo, firmato da Enzo Tortora, si parla poco dell’attaccante neo-acquisto della Roma, al quale viene dedicato solo un accenno iniziale da parte del giornalista e un commento dell’allenatore Manlio Scopigno, corredato da tre scatti dei protagonisti giallorossi.
L’articolo offre, invece, una panoramica completa sulle manovre del calciomercato effettuate dalle altre squadre di Serie A in vista del campionato 1973-74, il cui inizio è previsto per il 7 ottobre, esattamente tre giorni dopo l’uscita della rivista.

Intrepido n. 48 – 30 novembre 1972

Intrepido n. 48 – 30 novembre 1972Dopo l’ultimo aggiornamento di febbraio, torniamo finalmente in linea con il nuovo materiale proveniente dal nostro archivio. Avevamo promesso tanta roba dei primi anni ’80 e la stiamo elaborando, ma durante la ricerca sono saltate fuori un paio di perle degli anni ’70 che non potevano proprio aspettare.
Partiamo subito con una di queste: l’umiltà di Valerio Spadoni raccontata nell’intervista a Enzo Tortora in questo Intrepido n. 48 – 30 novembre 1972
Un balzo dalla Serie C alla Roma di Herrera, reso unico dalla copertina di Biffignandi e dalla vignetta di Mottini.
Resta il rimpianto: senza quel maledetto Roma-Inter del 1976, Spadoni sarebbe stato un punto fermo in quella squadra che di lì a poco avrebbe cambiato la storia della Società. Un infortunio che ci ha tolto un talento purissimo proprio sul più bello.

Buon fine settimana.