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Giallorossi n. 72 – Maggio 1978

C’è sempre un giallorosso da piazzare in Nazionale e quello in copertina su Giallorossi n. 72 – Maggio 1978 è un giocatore che, negli anni, ha fatto la differenza per la Roma. Purtroppo, il 4° posto – seppure onorevole – in Argentina, ha dato ragione alla redazione. Con gli anni Bearzot si sarebbe rifatto, però vedere Agostino, Sergio Santarini e Paolo Conti al Campionato del Mondo di Calcio 1978 ci avrebbe fatto piacere.

Contiene l’inserto La voce del Tifoso da pag. 57 a pag. 64 e il poster di Guido Ugolotti

IN COPERTINA: L’azzurro dona a Di Bartolomei, ma Bearzot, malgrado la Sperimentale a Verona fosse in… “via di guarigione”, l’ha lasciato ostinatamente in panchina. Un errore piuttosto vistoso del tecnico azzurro.

Giallorossi n. 71 – Aprile 1978

Una bella foto della Curva Sud nello “scontro” tra coreografie durante il Derby sulla copertina di Giallorossi n. 71 – Aprile 1978 disponibile da oggi.
Contiene l’inserto La voce del Tifoso da pag. 49 a pag. 56 e il poster di Gesualdo Piacenti

IN COPERTINA: È andata bene ai tifosi giallorossi e male a quelli biancazzurri. In occasione del derby, infatti, una scritta luminosa “Forza Roma” della quale vediamo una parte ha salutato l’ingresso in campo degli atleti. I tifosi laziali avrebbero voluto rispondere con un lancio di palloncini, ma il vento li ha fatti cadere fuori dello stadio. In campo pareggio, sugli spalti 1-0 per i romanisti.

Giallorossi n. 70 – Marzo 1978

Sulla copertina di Giallorossi n. 70 – Marzo 1978 in linea oggi, il baffone per eccellenza della Roma: Paolo Conti.
Contiene l’inserto La voce del Tifoso da pag. 41 a pag. 48 e il poster di Roberto Scarnecchia

A pagina 18 pubblicità al capolavoro di Steven Spielberg, il pluri-premiato Incontri ravvicinati del terzo tipo.

Errata corrige: nel precedente aggiornamento non abbiamo messo in linea l’inserto “La voce del Tifoso” afferente al numero di febbraio che è stato prontamente inserito. Sbaglia chi fa.

IN COPERTINA: Paolo Conti si sta dimostrando veramente un portiere eccezionale. Una lunga serie di eccellenti prestazioni hanno anche coinciso con un periodo felice della Roma, tornata in posizione di classifica più consona alle reali possibilità, e soprattutto gli hanno permesso di battere Ia concorrenza di Castellini e Bordon per la maglia di secondo portiere in Argentina. Non solo P. Conti ha acquistato questo diritto, ma addirittura potrebbe insidiare lo stesso posto di Zoff qualora lo juventino non offrisse un finale di campionato confortante.

Giallorossi n. 69 – Febbraio 1978

È in linea Giallorossi n. 69 – Febbraio 1978.

In questo numero l’inserto La voce del Tifoso da pag. 25 a pag. 32 e il poster di Agostino Di Bartolomei in un azione di gioco durante Roma-Atalanta 3-1 del 22 gennaio 1978. Nella foto si riconoscono Gigi Manueli (che si becca la pallonata!) De Nadai, De Sisti, Mei (dal numero 2 e dalla folta chioma bionda) e quello voltato in primo piano potrebbe essere Casaroli.

A pagina 36 pubblicità al film Questo sì che è amore.

IN COPERTINA: Dopo un periodo di assenza Peccenini è tornato in prima squadra in occasione della difficile trasferta di Torino. Puliciclone ha avuto vita dura ed è andato in gol per pura combinazione, approfittando di circostanze favorevoli. Poi ci ha pensato Agostino (nello splendido poster a colori, nelle pagine centrali, contro l’Atalanta). Per Peccenini il futuro comincia a ricolorarsi di rosa (lo sguardo é eloquente). In questa difficile scalata gli sono vicine la sua splendida creatura, la moglie Paola, la squadra intera, i Romanisti al completo. Insomma ci sono proprio tutti!

Giallorossi n. 68 – Gennaio 1978

Primo numero dell’anno, Giallorossi n. 68 – Gennaio 1978, che vede in copertina quattro presidenti della A.S. Roma fotografati durante i festeggiamenti per il cinquantesimo anno dalla fondazione della Società.
All’evento è dedicato l’inserto 50° anno dell’A.S. Roma che fa parte della pubblicazione poiché segue la numerazione delle altre pagine della rivista, ma siccome ha delle bellissime foto a colori (rare per l’epoca!) e volevamo lasciarlo così senza convertirlo in scala di grigi o appesantire il PDF della pubblicazione regolare, abbiamo deciso di “staccarlo” e “appenderlo” nella sezione Speciali e, siccome non abbiamo trovato traccia di alcun poster, trovate la copertina dello speciale anche lì, ma giusto per non lasciare lo spazio vuoto in quel mese.
Anche in questo numero è presente l’inserto La voce del Tifoso da pag. 25 a pag. 32.

IN COPERTINA: Augusto D’Arcangeli, Anacleto Gianni, Gaetano Anzalone, Franco Evangelisti: il presidente di oggi con tre presidenti di ieri in una ideale continuità della vita della società. La foto è stata scattata in occasione dei festeggiamenti per il cinquantenario della Roma, svoltisi il 21 dicembre al Palazzetto dello Sport. Particolarmente significativa l’approvazione incondizionata da parte di tutti gli ex presidenti della politica della “linea verde” attuata da Anzalone.

Giallorossi n. 67 – Novembre/Dicembre 1977

Giallorossi n. 67 – Novembre/Dicembre 1977 è l’ultimo numero del 1977 e include l’inserto La voce del Tifoso da pag. 17 a pag. 24 e il poster della Curva Sud.

A pagina 36 la pubblicità al film Madame Claude.

IN COPERTINA: Bruno Conti e Badiani il loro derby lo hanno giocato anche fuori dal campo, con una polemica che ha contribuito a rendere più elettrica la vigilia. Garbato lo scontro verbale, un po’ più acceso quello all’Olimpico, ma sempre nei limiti della correttezza: alla fine lo zero a zero ha fotografato perfettamente l’esito di questa gara nella gara.

Giallorossi n. 66 – Ottobre 1977

È disponibile alla lettura Giallorossi n. 66 – Ottobre 1977

Inserto La voce del Tifoso da pag. 9 a pag. 16. Curioso che nel sommario di ogni numero è intitolato “La voce dei Tifosi”.

Poster di Michele De Nadai.

A pagina 29 pubblicità al film Abissi.

IN COPERTINA: Roma-Milan è cominciata così, in maniera esaltante, con la rete di Chinellato, poi ci ha pensato l’arbitro Bergamo a frenare l’entusiasmo dei giovani giallorossi condannandoli ad una sconfitta immeritata. Ma al di là del puro e semplice risultato resta la constatazione di un vivaio romanista che promette di dare grandi soddisfazioni e, soprattutto, di non dover ricorrere al costosissimo mercato per rinforzare la squadra. Insomma il tempo sta lavorando a favore della Roma e della politica voluta da Anzalone.

Giallorossi n. 65 – Settembre 1977

Il Giallorossi n. 65 – Settembre 1977 in linea oggi è ricco di novità.
Innanzitutto la bellissima copertina con uno scatto della Curva Sud che comprende sia il fronte che il retro e che vi proponiamo in versione “panoramica”.

L’editore, tramite la rivista, ha sempre dato voce ai tifosi e lo dimostra con un nuovo inserto La voce del Tifoso, vi rimandiamo alla nuova sezione per maggiori dettagli, compresa la presentazione da parte dello stesso Pietro Fiorani.

Il poster è di Gustavo Giagnoni.

Non abbiamo alcun notizia del VERO poster a colori pubblicizzato a pag. 2 e venduto per Lit. 700 in edicola, ma l’abbiamo intravisto in rete.
A tal proposito, il prezzo della rivista è passato da Lit. 500 a 750 che, per i tempi, non era poco.

IN COPERTINA: L’immagine è stata scattata dal nostro Tedeschi durante Roma-Torino ed è emblematica nel simboleggiare tutto il tifo giallorosso, il tifo corretto, quello per intenderci che si limita ad incoraggiare la squadra del cuore e non si lascia andare ad atti di teppismo e vandalismo. Nella foto vediamo i veri giallorossi, quelli dei quali la Roma ha bisogno per raggiungere i migliori traguardi. La pubblicazione è un nostro doveroso omaggio a quanti hanno cuore le sorti della squadra e nel contempo abbiamo anche soddisfatto le richieste di chi ci aveva scritto in merito.

Giallorossi n. 64 – Luglio 1977

Giallorossi n. 64 – Luglio 1977 con ben undici pagine dedicate al calcio-mercato, è disponibile alla lettura.

Poster del Calendario della Serie A 1977/78.

IN COPERTINA: Tancredi, Casaroli e De Nadai, due nuovi acquisti giallorossi e un ritorno. Il primo è destinato alla panchina così come l’ex monzese, mentre le speranze si puntano su Casaroli per risolvere il problema dell’attaccante da affiancare a Musiello. A giudicare dalle resistenze del Como, che non voleva lasciarlo alla Roma, potrebbe essere l’uomo giusto.